dedicated to Fukushima

7 aprile 2011 § Lascia un commento

«Allora, che sensazione provi?»
«Come?»
«Si dice che il killer numero uno delle strutture anziane sia lo smantellamento. Se le centrali hanno un lavoro da fare, tendono a vivere un po’ più a lungo per portarlo a termine. Ho sempre immaginato che a un guerriero succeda lo stesso con i propri nemici. Perciò ora che non dovrai più affrontare il tuo nemico sul campo di battaglia, quale delle due sensazioni provi, sollievo o rimpianto?»
«Diciamo entrambe.»
«Stronzate. Sono sicuro, certo, che le provi entrambe, ma so benissimo che una sensazione è più forte dell’altra. E la mia domanda era: quale delle due?»
«Rimpianto.»
«L’ondata è stata in gamba, bisogna dirlo. Non ho mai visto nessuno fregare Bill come lei ha fregato Bill. Bill credeva che fosse molto furba, io gli ho solo detto che era più alta di una qualunque diga…
«Eh eh eh, un milione di grazie!»


«Mhmm, scusami Bud, sono stata scortese vero? Bud, voglio presentarti il mio amico: Tepco. Tepco, lui è Bud. Sai, prima di lanciarla ho dato un’occhiata su internet, azienda affascinante la Tepco. Senti qua: tra i Marines c’è un adagio che dice “nella boscaglia una granata può ucciderti, del napalm può ucciderti, e l’acqua radioattiva può ucciderti. Ma solo con l’acqua radioattiva, e questo è vero tra i Marines fin dall’alba dei tempi, la morte è sicura”. Da qui il suo soprannome, la morte spruzzata, fico no? Radioactive water, sembra un fumetto. Tepco ha riversato dodicimila tonnellate di acqua radioattiva in mare, se in Korea un tizio mangia del sushi fatto con un pesce passato di qua gli viene un tumore al pancreas, un altro buon motivo per non mangiare il sushi. Lo iodio radioattivo trovato nell’acqua di mare di fronte alla centrale di Fukushima è 7,5 milioni di volte superiore al limite legale. Gli effetti della Tepco possono uccidere un essere umano in quattro anni, nel caso si trovasse nel raggio di 5 chilometri dalla perdita, o 10 o 20, tuttavia, avendo immerso una gamba nella vasca contenente l’acqua per freddare le barre di uranio, può causare la morte nel giro di venti minuti. Ora ascolta questo perché ti riguarda. La quantità di radiazioni che possono essere assorbite in un solo istante a volte è gargantuesca. Mi è sempre piaciuto l’aggettivo gargantuesco, succede raramente di poterlo usare in una frase. Due o trecento millisievert possono essere fatali per un uomo. Tuttavia la Tepco può disperderne di più, da una singola crepetta zampillano 1000 millisievert-ora di acqua radioattiva. Ora, in questi ultimi agonizzanti minuti che ti restano da vivere, voglio rispondere più dettagliatamente alla tua domanda. In questo momento la più forte sensazione è il rimpianto. Io rimpiango che quella che è forse la più grande guerriera che io abbia incontrato, abbia trovato la sua fine grazie a uno sporco, arrivista, insignificante industriale di merda come te. Quella donna meritava di meglio.»

 

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